MARKETING PER LA RISTORAZIONE
La promozione
ha bisogno di una direzione.
Partiamo da cosa proponi, dalle persone a cui ti rivolgi e dalle giornate che vuoi sostenere. Poi definiamo le attività e il percorso che porta da un contenuto a una richiesta.
Cosa mettiamo a fuoco.
01
Il locale e la proposta.
Identità, offerta, territorio, stagionalità e capacità di gestire i contatti. Una promozione deve trovare posto anche nel servizio.
02
L’azione che conta.
Prenotazioni da verificare, contatti per un evento, consultazioni del menù o richieste di informazioni: scegliamo un obiettivo preciso per ogni attività.
03
I canali adatti.
Presenza locale, contenuti, sito e campagne pubblicitarie si organizzano in base al pubblico, ai materiali e al budget disponibile.
DAL PIANO AL LAVORO
Un intervento mirato.
O una collaborazione continuativa.
ANALISI
Una priorità su cui decidere.
Esaminiamo offerta, canali e materiali per definire un piano di attività con indicazioni pratiche.
PROGETTO
Una proposta da sostenere.
Un nuovo menù, una serata o un servizio: prepariamo il percorso di comunicazione e promozione concordato.
CONTINUITÀ
Un lavoro da seguire.
Organizziamo produzione, pubblicazioni e lettura dei risultati disponibili, con un calendario e responsabilità definiti.
Cosa guardiamo
nei risultati.
Visualizzazioni e interazioni aiutano a leggere l’attenzione. Le richieste e le prenotazioni confermate raccontano un passaggio diverso: le distinguiamo nei report, quando abbiamo dati attendibili.
Se un risultato non è misurabile, lo diciamo. Il riscontro del ristoratore e la qualità delle richieste servono a decidere cosa correggere.
Il preventivo distingue le attività.
Gestione, produzione dei materiali e investimento pubblicitario vengono indicati separatamente, se previsti. Definiamo prima canali, consegne, revisioni e periodo di lavoro.
UN REFERENTE, DALL’INIZIO
Cosa vuoi promuovere?
Una serata, un menù, un nuovo servizio o la presenza del locale nel tempo. Dimmi il punto di partenza e valutiamo il lavoro necessario.
